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Il SERVIZIO SANITARIO DI URGENZA ED EMERGENZA 118 (S.S.U.Em 118) nasce a livello nazionale nel 1992 (D.P.R. 27.03.92).
•Ha lo scopo di rendere uniforme in tutto il paese l’accesso semplice al soccorso sanitario attraverso il n° telefonico 118.
•Ha il compito, su base preferibilmente provinciale, di organizzare e gestire tutta l’emergenza sanitaria pre-ospedaliera.
IL S.S.U.Em 118 di LODI nasce nel 1998 ed è così organizzato:
- Centrale operativa, che ha competenza per tutta la provincia di Lodi e per il territorio del Comune di San Colombano al Lambro, ha sede presso l’ospedale Maggiore di Lodi.
Al S.S.U.Em. 118 (Servizio Sanitario di Urgenza ed
Emergenza) della provincia di Lodi lavorano medici,
infermieri e operatori tecnici dipendenti dall'Azienda
Ospedaliera della Provincia di Lodi e collaborano tutte le
Associazioni di soccorso presenti nella provincia.
Il 118 invia sul posto i mezzi ed il personale sanitario e
di supporto (vigili del fuoco, carabinieri, polizia,
soccorso stradale, ecc.) disponibile, più idoneo a fronteggiare
l'emergenza, gestendo quindi il ricovero ospedaliero.
- Mezzi di Soccorso Avanzato (MSA):
n.3 automediche presso gli ospedali di Lodi, Casalpusterlengo, Sant'Angelo Lodigiano con a bordo un equipaggio formato da tre persone; medico 118, infermiere professionale 118 ed un autista soccorritore.
- Mezzi di soccorso di base (MSB):
n.5 ambulanze (disponibilità 365 giorni all'anno 24 ore su 24, da qui la convenzione "H24") con un equipaggio di n.3 soccorritori (caposervizio, autista soccorritore e barelliere soccorritore), situate presso le associazioni di Casalpusterlengo (Croce Casalese), Codogno (CRI), Lodi (CRI), Paullo (Croce Bianca) e S.Angelo Lodigiano (Croce Bianca);
n. 3 ambulanze (che non sono convenzionate in modo permanente H24) site in San Colombano al Lambro (Croce Bianca), Lodi Vecchio (CRI) e Ospedaletto Lodigiano (CRI) con un equipaggio formato da n.3 soccorritori (caposervizio, autista soccorritore e un barelliere soccorritore).


Il numero 118 si chiama in caso di:
- grave
malore;
- incidente
stradale, sul lavoro, domestico o sportivo;
- ricovero
ospedaliero urgente;
- ogni
situazione certa o presunta di pericolo di
vita.
La chiamata è gratuita da qualsiasi
apparecchio telefonico fisso o mobile.
Risponde un operatore di centrale esperto
nell'emergenza, che provvede a:
- raccogliere le informazioni necessarie
(sanitarie e logistiche);
- fornire le prime istruzioni per agire
correttamente;
- inviare sul posto i mezzi di soccorso.
Il 118 non va chiamato per:
- ricoveri
ospedalieri programmati, dimissioni o
trasferimenti con ambulanza;
- visite
mediche specialistiche o accertamenti


LA CATENA DEL SOCCORSO